LIBRO “Il Dono di Orazio”, edizione 2021 e gli attacchi magici sui telefoni cellulari

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Il 2 settembre 2021 è uscita la nuova edizione del mio libro “Il Dono di Orazio” (la prima edizione risale a dicembre 2015), oggi disponibile su Amazon a questo LINK. Chi è Orazio Lacerra? Era un chiaroveggente straordinario devoto della Madonna di Lourdes, con il dono speciale di “polverizzare” gli incantesimi e le opere di magia nera nell’era di internet. L’ho conosciuto per la prima volta a febbraio del 2001 e l’ultimo incontro con lui l’ho avuto a gennaio del 2015, nella sua camera da letto, una settimana prima che morisse all’età di quasi 89 anni. Orazio mi fece promettere di pubblicare la sua incredibile storia, ma aggiunse che nel libro dovevo aggiungere anche la mia. «La Madonna di Lourdes mi è venuta in sogno e mi ha detto che è giunto il momento di scrivere il libro sulla mia storia. Tu sei la persona giusta…». Gli dissi che lo avrei fatto volentieri e promisi di rivelare anche la mia storia personale. È possibile che maghi neri abbiamo imparato nell’era digitale a inviare i loro sortilegi attraverso i telefoni cellulari e internet? Sì, è possibile. A me era successo. Lo so, sembra incredibile e impossibile. Ma è la pura verità. Del resto, quando successe nel 1999, ero ancora un giornalista investigativo nel settore finanziario. Scrivevo libri inchiesta sul malaffare della politica italiana ed ero abituato a “toccare con mano” ogni situazione, cercando sempre le prove. Non immaginavo neppure lontanamente che sarei stato attaccato con la magia nera perché avevo aiutato una ragazza a vedere chiaro in uno sporco affare immobiliare che coinvolgeva un suo parente. Ma ripeto: è successo.

Poco prima di morire Orazio mi affidò una mole di testimonianze che documentavano la liberazione da fatture, stregonerie, incantesimi e possessioni diaboliche. Ogni testimonianza era firmata dal soggetto che l’aveva rilasciata e successivamente ne contattai alcuni per farmi confermare la loro esperienza (oltre a rilasciare una liberatoria per pubblicare la storia nel mio libro). Complessivamente, intervistai una ventina di persone che avevano subito attacchi di magia nera, oppure erano vessati da spiriti cattivi. Mi confermarono che Orazio aveva risolto il loro problema e gli erano grati in eterno. Tra loro c’era anche don Luigi Mignani, che per alcuni anni era stato segretario dell’ex vescovo di Viterbo, Boccadoro. Dunque sì: le testimonianze erano autentiche. Del resto, io stesso potevo confermare che Orazio possedeva una straordinaria chiaroveggenza, l’abilità di effettuare “viaggi astrali” spontanei (apparendo quindi in luoghi lontani) e il “dono” speciale di spezzare ogni forma di sortilegio di magia nera o combattere gli spiriti delle tenebre.

Orazio morì e resuscitò con il “dono”…

Come ottenne Orazio il suo dono? Accadde contro la sua volontà. Per molti anni era stato un carabiniere, poi un giorno si ammalò e lo portarono in ospedale. L’operazione chirurgica comportò alcune complicazioni e alla fine i dottori lo dichiararono morto. Il corpo fu trasferito in obitorio. Ma dopo un pò di tempo luì si risvegliò completamente guarito. Infermieri e medici erano allibiti. Nessuno seppe spiegare come fosse resuscitato e senza avere più nessuna patologia.

Orazio invece lo sapeva. Quando il suo corpo per i medici fu dichiarato morto, il suo spirito era in cielo al cospetto della Madonna di Lourdes. Che gli disse: «Vuoi rimanere con me o tornare sulla Terra con il dono speciale che ti darò?». Orazio scelse di tornare in vita, perché aveva una moglie e dei figli. Ma anche perché desiderava utilizzare quel “dono” per aiutare tante persone ad avvicinarsi alla fede verso la Madonna. Questa è naturalmente una sintesi di poche righe, ma nel libro racconto l’intera vicenda in modo più dettagliato anche il dialogo completo che Orazio ebbe con la Madonna di Lourdes.

Quando Orazio lasciò l’ospedale e tornò nella sua casa di Roma, cambiò tutto. La notizia del “miracolo” della sua resurrezione si diffuse rapidamente e poco dopo centinaia di persone andarono da lui per una benedizione. Lui si rese disponibile, pur con molti dubbi. Si chiedeva: era giusto quello che faceva? Ma le risposte arrivarono dai fedeli che guarivano. Il pellegrinaggio presso la sia abitazione cresceva e lentamente Orazio sperimentò l’attivazione di una formidabile chiaroveggenza. Prevedeva eventi, descriveva luoghi lontani che non aveva mai visitato, effettuava viaggi astrali, combatteva demoni con la forza delle fede nella Madonna. Ma la cosa incredibile è che vinceva dove altri esorcisti fallivano. A lui si rivolse anche don Gabriele Amorth, il più famoso degli esorcisti, per risolvere un caso insidioso di vessazione di una ragazza da parte di mago satanista. Medici, avvocati, giornalisti, notai, imprenditori andavano da lui e risolvevano problema irrisolvibili fino a quel momento. Aveva un dono unico.

Orazio Lacerra e io

Nella nuova edizione del libro, pubblicato a settembre 2021, ho aggiunto una nuova e straordinaria testimonianza. ALESSANDRA L. mi aveva contattata a maggio 2020 perché la sua vita era piena di eventi funesti e non capiva la causa. Ecco le sue parole, che riporto nel libro: «La mia vita e quella dei miei familiari è stata da sempre funestata da lutti, malattie e problemi gravi. Parlandone con Enzo Di Frenna, ho avuto un’ulteriore conferma della presenza di una maledizione familiare, diretta contro il mio bisnonno paterno e poi ricaduta sui suoi discendenti. Enzo mi parlò di Orazio Lacerra e delle sue grandi doti di esorcista. Mi invitò a iniziare un percorso di preghiera alla Madonna di Lourdes affinché potessi essere liberata da questa negatività. Per aiutarmi, Enzo si recò presso la tomba di Orazio con una mia foto per chiedere il suo aiuto. Per i primi due mesi e mezzo pregai, sentendo però che non riuscivo ad entrare profondamente in preghiera. Poi, a causa di un ulteriore lutto molto doloroso, sentii che riuscivo a pregare dal profondo del cuore e che questa preghiera stava cambiando qualcosa. La mia sensazione fu confermata successivamente da una telefonata di Enzo: mi disse che mentre era in preghiera, aveva “sentito” che la mia situazione era migliorata e che mancava poco alla liberazione. Continuai a pregare, tenendo sempre la foto di Orazio vicino a me, sentendo che quel grande peso si faceva più leggero, finché l’11 febbraio 2021, ricorrenza dell’apparizione della Madonna di Lourdes, Enzo mi telefonò, dicendomi che aveva sentito che tutto era finito. In effetti, da allora le cose sono migliorate.»
Alessandra L. – 5 marzo 2021 –

Lo spirito di Orazio è vivo e opera dall’aldilà

Dunque lo spirito di Orazio continua a guarire anche dall’aldilà. Ciò si spiega col fatto che la morte non è la fine della vita. Il corpo fisico muore, certo, ma il corpo astrale (la fotocopia psicoenergetica del fisico) continua a vivere in un’altra dimensione, che le varie culture popolari chiamano “aldilà” (mentre noi saremmo nell’aldiquà). Gli spiriti defunti possono ancora pensare, sentire, spostarsi (più velocemente), piangere, ridere, aiutare e impegnarsi in qualcosa in cui credono. Tutti i maestri spirituali di grado elevato e molti chiaroveggenti hanno descritto come si “vive” nell’aldilà. Ad esempio Sri Yukteswar, che fu il maestro di Yogananda, dopo la sua morte tornò a far visita al suo discepolo e gli descrisse come era strutturato l’aldilà. Sostanzialmente è un’altra dimensione. Per comprendere meglio posso fare l’esempio di quando entriamo in acqua e scendiamo con la maschera verso la profondità dei fondali: passiamo dalla dimensione piena di aria alla dimensione dove c’è solo acqua. Ma in entrambe le dimensioni possiamo muoverci e pensare. Un altra descrizione formidabile dell’aldilà l’ha effettuata il teosofo Arthur Powell nel suo libro “Corpo Astrale”, in cui spiega anche il tempo medio di permanenza dei defunti nell’altro mondo. Dunque Orazio dall’aldilà continua a benedire, prega la Madonna di Lourdes e aiuta i bisognosi. Non ha cambiato le sue abitudini.

Mi chiese di raccontare la mia storia

L’elemento innovativo del mio libro è la storia capitata a me. Fin dall’età giovanile possiedo una chiaroveggenza spontanea, forse ereditata da mio nonno materno (Raffaele, il padre di mia madre) che parlava con i defunti e li “vedeva”. Poi a 26 anni ho iniziato lo studio del Pranic Healing di master Choa Kok Sui e ho imparato a gestire la chiaroveggenza (incluso vedere i chakra delle persone e i campi di energia sottile intorno ad animali e oggetti). Grazie a questa abilità mi sono accorto che a un certo punto della mia vita ero attaccato da spiriti oscuri. Il fenomeno iniziò nel 1999 dopo aver conosciuto una ragazza dai capelli rossi (a cui ero interessato sul piano sentimentale all’epoca) che aveva seri problemi e continui ostacoli su alcuni terreni (ereditati dal padre) ed immobili in costruzione, del valore di quasi un miliardo di lire. Usando la chiaroveggenza le dissi che gli ostacoli li aveva creati un parente stretto, che si era rivolto a un mago nero per impossessarsi di quei beni. Purtroppo la ragazza fece l’errore di rivelare la mia “visione” al parente (serpente) che aveva creato una società di costruzione con lei. A quel punto l’infame tornò dal mago nero e ordinò di colpire anche me con la magia nera. L’obiettivo era togliermi di mezzo, evitare che fornissi altre informazioni utili alla ragazza e far venire a galla la verità. Così iniziò il percorso di sofferenza che mi avrebbe condotto a studiare come funziona la magia, le tecniche per difendermi dagli spiriti infernali e l’uso della preghiera per vincere il male. Ma soprattutto, mai avrebbe condotto da Orazio Lacerra. A mie spese imparai che i maghi malvagi hanno imparato a usare le nuove tecnologie digitali per colpire le loro vittime a distanza, un pò come accade con le nanotecnologie iniettabili che rispondo da remoto ai comandi elettromagnetici. Attaccano i numeri di telefono delle vittime e il loro cellulare (che portano sempre con se) e si procurano su internet le foto dei soggetti che devono colpire con la magia. Scavano nei social network e scoprono le loro abitudini. Poi preparano il rituale personalizzato.

Il mago nero attaccò il mio telefono cellulare

Nel mio caso il mago nero aveva attaccato il mio numero di telefono e la connessione internet. Nel libro scoprirai come ciò sia possibile. Vi sono dei paralleli tra la magia e la fisica quantistica. Ne ho parlato a lungo anche con don Gabriele Amorth, il più famoso esorcista mondiale che intervistai nel 2012 (ci stanno girando un film con Russel Crowe). Ma soprattutto leggerai la storia straordinaria di Orazio Lacerra, che poteva fare cose incredibili grazie alla Madonna di Lourdes. Infine dedico un capitolo all’autodifesa dalle energie invisibili ostili, come proteggere i propri dispositivi digitali, le foto che pubblichiamo sui social network e ogni elemento tecnologico che utilizziamo per comunicare.
Non bisogna sottovalutare l’uso che possono fare gli altri delle nostre immagini su internet. Ci sono molti pericoli in agguato, non soltanto legati agli operatori occulti. Bisogna sempre ricordarci le le foto sono “memorie psicoenergetiche” e contengono tutte le nostre informazioni (anche quelle invisibili). Ecco perché i maghi chiedono una foto della vittima per colpirla (a qualunque distanza). Esiste infatti un lato nascosto dell’informazione e i maghi lo utilizzano…

Il lato nascosto dell’informazione magica

In che modo viaggia l’informazione magica? Cosa è la magia? Una definizione moderna di magia è “l‘arte di manipolare le energie sui piani invisibili per ottenere dei risultati“. Nel libro “Il Dono di Orazio” spiega i vari passaggi che mette in atto i maghi (in modo particolare quelli cattivi) e analizzo le correlazioni con la fisica quantistica e il modo di funzionare delle moderne tecnologie digitali. Ad esempio: le onde elettromagnetiche le puoi vedere? No, affatto. Sono invisibili. Ma esistono e producono dei risultati. Puoi ricevere una chiamata sul tuo telefono cellulare grazie all’esistenza delle onde elettromagnetiche che inviano informazioni su lunghe distanze. La magia usa le stesse leggi. Sfrutta il potere dell’invisibile per modificare la realtà a proprio piacimento, nel bene o nel male. Puoi approfondire questi argomenti e l’incredibile storia di Orazio Lacerra acquistando una copia del libro su Amazon. Lo trovi a questo LINK.

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