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I miei libri

Ho scritto i miei primi due libri a 26 anni con una macchina da scrivere Olympia, prima di passare ad usare un Mac Classic nel 1992. Il mio lavoro di scrittore è dunque iniziato a cavallo tra due ere. La vecchia divulgazione della conoscenza – avvenuta fino ad allora attraverso l’uso dei caratteri di piombo e inchiostrati – andava in pensione.  Al suo posto iniziava l’era dei computer e l’informazione digitale.
In entrambi i manoscritti ho cercato, selezionato, organizzato informazioni già esistenti. Ho cercato documenti riservati, oppure mappe che mi aiutassero a scrivere.  Questo tipo di lavoro oggi lo fa l’infomarketer. In Internet la quantità di informazioni su un certo argomento è ormai immensa. Potrebbe essere necessarie settimane per trovare le giuste conoscenze e le fonti autorevoli su un qualsiasi tema. Il lavoro di selezione, quindi, si paga. Ma questo mestiere di selezionatore è sempre esistito. Gli scrittori, i poeti, i divulgatori, studiano e selezionano le migliori parole per diffondere cultura. Le riorganizzano e creano sempre qualcosa di nuovo.

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I miei primi libri furono scritti con una Olympia e un Mac Classic.
Oggi scrivo e faccio infomarketing con un MacBook Pro.

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Il manoscritto numero 1 – Il Potere

Il manoscritto numero 1 mi fu commissionato dall’editore Publiprint di Trento. Lo iniziai a scrivere a 25 anni dopo la pubblicazione sul settimanale “Il Mondo” delle mie prime inchieste giornalistiche sull’intreccio politica & affari che coinvolse l’ex ministro del Bilancio, Paolo Cirino Pomicino, e l’ex industriale del grano Franco Ambrosio. Il libro si chiamava “L’accordo” (vedi copertina più sotto) e rivelava particolari e documenti riservati su un affare di oltre 1.000 miliardi di lire, che aveva come protagonisti un big della Democrazia Cristiana e un potente imprenditore con “le mani in pasta” in molti business. Il libro diede molto fastidio ai due personaggi e poco tempo dopo qualcuno fece esplodere un a bomba presso i magazzini della Publiprint. L’industriale Franco Ambrosio cercò di conquistare la mia amicizia, con inviti nelle sue favolose ville in America, ma ottenne soltanto che continuai a indagare ancora più profondamente nei suoi affari. Ufficialmente, Franco Ambrosio negava di conoscere il ministro Paolo Cirino Pomicino (conosciuto con l’appellativo de ‘o ministr poichè era napoletano come l’industriale del grano). Un giorno entrai in possesso di una informazione riservata. La figlia dell’ex ministro, Ilaria Pomicino, si sposava in una chiesa a Roma. Decisi allora di tentare una sortita e infiltrarmi tra gli invitati, ma senza possedere un invito. Ero sicuro che nella chiesa avrei trovato anche Ambrosio e potevo provare l’amicizia tra i due. Quindi mi venne un’idea.

Indossai un vestito elegante e mi diressi all’appuntamento sull’Appia Antica, salendo su un normale autobus cittadino. Appena arrivai, notai che gli invitati era già tutti nella chiesa. E davanti a me c’erano quattro guardie del corpo che controllavano l’accesso. Come potevo passare? Usai un pizzico di audacia e la fede nella mia intuizione. Mi diressi verso le guardie del corpo a passo svelto, sicuro, e quando fui a pochi metri, senza parlare, portai la mano destra verso l’orologio che avevo al polso della mano sinistra, poi distesi due dita battendole sul vetro circolare che proteggeva le lancette, come per dire: “Sono in ritardo, non fatemi perdere tempo!“. La mia sicurezza non verbale, con cui meta-comunicai il messaggio, mandò in tilt le guardie del corpo, che immaginarono fossi un invitato illustre e non volevano rischiare di avviare pratiche di controllo che poi avrebbero attirato un richiamo dei loro capi. Quindi mi fecero passare. Appena entrai nella chiesa, notai che c’era anche Franco Ambrosio, seduto a pochi metri dal ministro Pomicino. Bingo!! Tirai fuori la piccola macchina fotografica e scattai foto tra i mille flash di invitati che scattavano foto agi sposi. Ambrosio si accorse di me. Il suo volto impallidì. Cercò di nascondersi dietro il grande cappello di una donna. Ma fu inutile. Avevo ormai le prove delle loro relazione. E la settimana seguente  pubblicai le foto sul settimanale L’Europeo, conquistando un piccolo scoop.

In questa prima “traccia” esistenziale c’era un pezzo del mio destino. Il primo libro parlava della verità che deve smontare le trame delle centrali di potere. Anche oggi mi occupo di questi argomenti. Il mondo connesso è dominato da tremende centrali del potere, che si muovono in modo occulto e nascosto, per condizionare i popoli e incantare le anime. Il  libro si concludeva con una citazione teosofica di Helena Petrova Blavatsky, che recitava: la verità viene sempre a galla e porta luce. Negli anni successivi, il ministro Pomicino finì sotto inchiesta della magistratura numerose volte, con varie accuse, e l’imprenditore Ambrosio per questa vicenda fu arrestato e condannato a nove anni di carcere, mentre il suo gruppo Italgrani è fallito nel 1999 ed oggi – con nuovi proprietari – sopravvive solo il marchio Italgrani USA che fattura oltre 350 milioni di dollari. Se digitate su Google Immagini la parola “Italgrani” ancora oggi esce la copertina del mio libro, dopo 25 anni.

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il mio primo libro pubblicato nel 1992 (non più in commercio)
svelava gli intrecci tra la politica e un impero industriale del grano 

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Il manoscritto numero 2 – L’energia

Il manoscritto numero 2 era un manuale di Agopuntura, che mi commissionò un consulente di Hermes Edizioni (oggi Atanor), cioè uno dei marchi di Edizioni Mediterranee, casa editrice fondata da Giovanni Canonico (che ho poi conosciuto molti anni dopo nella sua villa di Anguillara Sabazia). Il compito che mi fu assegnato era scrivere un libro divulgativo sull’agopuntura. Solo un giornalista sa selezionare e raccogliere le migliori informazioni, per poi riorganizzarle in un nuovo manoscritto.
In questa seconda “traccia” esistenziale c’era scritta una parte del mio destino di scrittore. Il secondo libro, infatti, parlava di energia sottile. Nell’agopuntura un concetto importante è rappresentatodai meridiani in cui scorre il flusso dell’energia pranica. Questa energia nutre gli organi ed è in stretta relazione con l’attività dei chakra, cioè i vortici di energia dell’aura vitale. Questo argomento – cioè l’energia sottile come veicolo di informazione – non lo l’ho più abbandonato. Ho scritto negli anni successivi altri argomenti su questo tema ed alcuni li troverai in questa pagina. Energia sottile, mente, cervello, informazione, schermi e computer. Sono argomenti di cui scrivo ancora oggi.
Se la tua energia è risvegliata, se diventi un sole interiore, nessun potere può incantarti.

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il mio primo libro sull’Agopuntura scritto nel 1991 e pubblicato nel 1993
da Hermes Edizioni (oggi Atanor del gruppo Mediterranee)

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I miei libri attualmente in commercio

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→ Fantasy, Schermi e Spiritualità

La collana di libri fantasy “Atmo Dinkar” comprende una trilogia principale (il primo libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1998) e altre storie minori intitolate “Caro Dinkar…”, ossia dei brevi racconti che Enzo Di Frenna intrattiene con il suo avatar digitale sui alcuni temi importanti che riguardano l’incantesimo degli schermi (ad esempio la Facebook dipendenza, il delirio di onnipotenza tecnologica, ed altri argomenti. I libri in formato cartacei sono disponibili su Lulu.com, mentre i formati ePub (ebook) è possibile acquistarli prossimamente su questo sito.

Atmo Dinkar e il segreto del tesoro interiore – Nel 2012 un antico segreto affiora dalle pagine di un libro. Attraverso i dettagli di una Mappa Bianca viene svelato il lato esoterico degli schermi, creati dall’uomo con uno scopo evolutivo. Un misterioso Alleato della Luce guida l’autore del libro in un viaggio nella rete mondiale degli schermi, scoprendo scenari futuri e i rischi che incombono sull’umanità nel periodo 2017-2080, con il crollo della civiltà finanziaria e venti di guerra mondiale. La grande battaglia tra i Bene e il Male. I microchip atomici inseriti nel cervello. Il controllo dell’energia mentale. La connessione informatica capillare per spegnere la luce dei chakra. Gli spettri astrali e i bit malefici. Il nuovo esercito dell’Oscuro che tenta l’assalto finale… Uno scenario cupo. E’ il piano delle Tenebre per trascinare l’intera l’umanità nell’incantesimo degli schermi. Ma esiste ancora una speranza. Seguire le Tracce e svelare al mondo il segreto del tesoro interiore…

Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.

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→ TecnoStress e Infolavoro

Sul TecnoStress ho pubblicato nel 2007 il libro di riferimento in Europa, mentre in America il libro più conosciuto è a”Technostress” dello psicologo Greig Broad (introvabile oggi e l’autore sembra scomparso). A differenza del primo testo americano pubblicato nel 1984, “TecnoStress nell’infolavoro” contiene si occupa dell’evoluzione del stress nel lavoro digitale e contiene 7 ricerche che ho condotto con la mia organizzazione no profit Netdipendenza Onlus. La prima edizione è uscita  nel 2007 e il titolo era “TecnoStress in azienda e nei luoghi di lavoro”, con grande attenzione della stampa nazionale e citazioni su La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Ansa, Adn Kronos, Metro.
Nello stesso anno, il 2007, casualmente usciva in Italia la prima sentenza sul TecnoStress, in seguito ad una inchiesta della Procura di Torino, coordinata dal giudice Raffaele Guariniello. Da allora il TecnoStress è considerato una nuova malattia professionale “non tabellata”, come indicato più volte dai medici dell’Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro (INAIL). La tecnologia però cambia a grandi velocità. Nel 1984 lo psicologo Graig Broad considerava il Tecnostress derivante dalla tecnologia primitiva che si inceppava. Nel 2007, quando ho pubblicato il mio libro, la tecnologia informatica aveva cambiato pelle completamente, si era intrecciata con Internet, e sopratutto in quell’anno Steve Jobs presentò i primi telefoni iPhone touch, a cui seguirono alcuni anni dopo gli iPad (tablet). Quindi anche la definizione del TecnoStress è cambiata. E il lavoro è diventato infolavoro. 

Il tecnoStress nell’infolavoro – E’ il primo libro in Europa sul TecnoStress nell’infolavoro e in azienda. Contiene i risultati di 7 ricerche condotte da Netdipendenza Onlus sulle professioni tecnostressanti e tutte le informazioni utili per prevenire il nuovo rischio aziendale dell’economia ipertecnologica. Il TecnoStress è una nuova malattia professionale (sentenza Guariniello, 2007) e il Decreto Legislativo 81 del 2008 (Sicurezza sul lavoro) obbliga le aziende a prevenire lo “stress da lavoro correlato”, con un’attività di valutazione, formazione e informazione. Il libro presenta gli elementi del Primo Corso in Italia sul “Rischio Tecnostress lavoro correlato” autorizzato dalle principali Associazioni Nazionali di Formatori ed Esperti di Sicurezza sul Lavoro, con attestati validi come aggiornamento professionale Datori di Lavoro, Lavoratori, Rspp, Aspp, Rls, Medici competenti e Psicologi del lavoro.
Contiene inoltre il parere di esperti della sicurezza sul lavoro, rappresentanti di enti e istituzioni pubbliche, le testimonianze di numerosi manager e imprenditori italiani e di multinazionali del settore Information and Communication Technology. In conclusione, le principali tecniche di prevenzione e le metodologie olistiche per prevenire e ridurre il rischio TecnoStress e Sovraccarico informativo cerebrale.

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→ Spiritualità. Tecnologia & Incantesimi

La tecnologia può essere usata anche per veicolare incantesimi. Non è solo una metafora, ma un’esperienza che ho vissuto sulla mia pelle. Noi siamo connessi a ogni cosa e Internet è la metafora di questa Legge della Natura. Ogni persona trasferisce la sua impronta energetica a foto, oggetti, vestiti, ed oggi anche ai propri dispositivi digitali: computer, telefoni cellulari, tablet. Questi oggetti tecnologici possono essere attaccati dalle arti magiche. Nel libro “Il Dono di Orazio” racconto la mia storia e spiego come sia possibile cadere in questa trappola e come uscirne.

 Il dono di Orazio – Nel periodo mi occupavo di giornalismo investigativo e cronaca giudiziaria ho offerto il mio aiuto una ragazza per far luce su una oscura vicenda di intrecci finanziari, ma sono caduto in una trappola, subendo quattro attacchi di magia nera allo scopo di allontanarmi e impedire di far luce sul lucroso affare. Alcuni dei sortilegi furono inviati usando i moderni telefoni cellulari e Internet: è una novità nella storia millenaria della stregoneria. Così è iniziato il mio viaggio alla ricerca di “alleati della luce” per sopravvivere e spezzare le catene invisibili. Ho studiato le arti magiche per capire come si muove il nemico. E infine ho scoperto la forza della preghiera, che lo mi aiutato a diventare un sole più splendente, un’anima più connessa a Dio: un Atmo Dinkar. Questo libro è una promessa che ho fatto a uno di questi “alleati”, Orazio Lacerra, che ha avuto un ruolo determinante in questa battaglia contro demoni e maghi neri. Il libro racconta la storia di entrambi e raccoglie le testimonianze delle tante persone liberate da fatture e sortilegi grazie al “dono” che Orazio aveva ricevuto dalla Madonna di Lourdes.
Questo libro è una promessa che ho fatto a uno di questi “alleati”, Orazio Lacerra, che ha avuto un ruolo determinante in questa battaglia contro demoni e maghi neri. Il libro racconta la storia di entrambi e raccoglie le testimonianze delle tante persone liberate da fatture e sortilegi grazie al “dono” che Orazio aveva ricevuto dalla Madonna di Lourdes.

Il Cristo e il Male nell’era digitale – Nel periodo mi occupavo di giornalismo investigativo e cronaca giudiziaria ho offerto il mio aiuto una ragazza per far luce su una oscura vicenda di intrecci finanziari, ma sono caduto in una trappola, subendo quattro attacchi di magia nera allo scopo di allontanarmi e impedire di far luce sul lucroso affare. Alcuni dei sortilegi furono inviati usando i moderni telefoni cellulari e Internet: è una novità nella storia millenaria della stregoneria. Così è iniziato il mio viaggio alla ricerca di “alleati della luce” per sopravvivere e spezzare le catene invisibili. Ho studiato le arti magiche per capire come si muove il nemico. E infine ho scoperto la forza della preghiera, che lo mi aiutato a diventare un sole più splendente, un’anima più connessa a Dio: un Atmo Dinkar. Questo libro è una promessa che ho fatto a uno di questi “alleati”, Orazio Lacerra, che ha avuto un ruolo determinante in questa battaglia contro demoni e maghi neri. Il libro racconta la storia di entrambi e raccoglie le testimonianze delle tante persone liberate da fatture e sortilegi grazie al “dono” che Orazio aveva ricevuto dalla Madonna di Lourdes.
Questo libro è una promessa che ho fatto a uno di questi “alleati”, Orazio Lacerra, che ha avuto un ruolo determinante in questa battaglia contro demoni e maghi neri. Il libro racconta la storia di entrambi e raccoglie le testimonianze delle tante persone liberate da fatture e sortilegi grazie al “dono” che Orazio aveva ricevuto dalla Madonna di Lourdes.