libri scritti in passato

Il manoscritto numero 1 – Il Potere

Il manoscritto numero 1 mi fu commissionato dall’editore Publiprint di Trento. Lo iniziai a scrivere a 25 anni dopo la pubblicazione sul settimanale “Il Mondo” delle mie prime inchieste giornalistiche sull’intreccio politica & affari che coinvolse l’ex ministro del Bilancio, Paolo Cirino Pomicino, e l’ex industriale del grano Franco Ambrosio. Il libro si chiamava “L’accordo” (vedi copertina più sotto) e rivelava particolari e documenti riservati su un affare di oltre 1.000 miliardi di lire, che aveva come protagonisti un big della Democrazia Cristiana e un potente imprenditore con “le mani in pasta” in molti business. Il libro diede molto fastidio ai due personaggi e poco tempo dopo qualcuno fece esplodere un a bomba presso i magazzini della Publiprint. L’industriale Franco Ambrosio cercò di conquistare la mia amicizia, con inviti nelle sue favolose ville in America, ma ottenne soltanto che continuai a indagare ancora più profondamente nei suoi affari. Ufficialmente, Franco Ambrosio negava di conoscere il ministro Paolo Cirino Pomicino (conosciuto con l’appellativo de ‘o ministr poichè era napoletano come l’industriale del grano). Un giorno entrai in possesso di una informazione riservata. La figlia dell’ex ministro, Ilaria Pomicino, si sposava in una chiesa a Roma. Decisi allora di tentare una sortita e infiltrarmi tra gli invitati, ma senza possedere un invito. Ero sicuro che nella chiesa avrei trovato anche Ambrosio e potevo provare l’amicizia tra i due. Quindi mi venne un’idea.

Indossai un vestito elegante e mi diressi all’appuntamento sull’Appia Antica, salendo su un normale autobus cittadino. Appena arrivai, notai che gli invitati era già tutti nella chiesa. E davanti a me c’erano quattro guardie del corpo che controllavano l’accesso. Come potevo passare? Usai un pizzico di audacia e la fede nella mia intuizione. Mi diressi verso le guardie del corpo a passo svelto, sicuro, e quando fui a pochi metri, senza parlare, portai la mano destra verso l’orologio che avevo al polso della mano sinistra, poi distesi due dita battendole sul vetro circolare che proteggeva le lancette, come per dire: “Sono in ritardo, non fatemi perdere tempo!“. La mia sicurezza non verbale, con cui meta-comunicai il messaggio, mandò in tilt le guardie del corpo, che immaginarono fossi un invitato illustre e non volevano rischiare di avviare pratiche di controllo che poi avrebbero attirato un richiamo dei loro capi. Quindi mi fecero passare. Appena entrai nella chiesa, notai che c’era anche Franco Ambrosio, seduto a pochi metri dal ministro Pomicino. Bingo!! Tirai fuori la piccola macchina fotografica e scattai foto tra i mille flash di invitati che scattavano foto agi sposi. Ambrosio si accorse di me. Il suo volto impallidì. Cercò di nascondersi dietro il grande cappello di una donna. Ma fu inutile. Avevo ormai le prove delle loro relazione. E la settimana seguente  pubblicai le foto sul settimanale L’Europeo, conquistando un piccolo scoop.

In questa prima “traccia” esistenziale c’era un pezzo del mio destino. Il primo libro parlava della verità che deve smontare le trame delle centrali di potere. Anche oggi mi occupo di questi argomenti. Il mondo connesso è dominato da tremende centrali del potere, che si muovono in modo occulto e nascosto, per condizionare i popoli e incantare le anime. Il  libro si concludeva con una citazione teosofica di Helena Petrova Blavatsky, che recitava: la verità viene sempre a galla e porta luce. Negli anni successivi, il ministro Pomicino finì sotto inchiesta della magistratura numerose volte, con varie accuse, e l’imprenditore Ambrosio per questa vicenda fu arrestato e condannato a nove anni di carcere, mentre il suo gruppo Italgrani è fallito nel 1999 ed oggi – con nuovi proprietari – sopravvive solo il marchio Italgrani USA che fattura oltre 350 milioni di dollari. Se digitate su Google Immagini la parola “Italgrani” ancora oggi esce la copertina del mio libro, dopo 25 anni.

il mio primo libro pubblicato nel 1992 (non più in commercio)
svelava gli intrecci tra la politica e un impero industriale del grano 

Il manoscritto numero 2 – L’energia

Il manoscritto numero 2 era un manuale di Agopuntura, che mi commissionò un consulente di Hermes Edizioni (oggi Atanor), cioè uno dei marchi di Edizioni Mediterranee, casa editrice fondata da Giovanni Canonico (che ho poi conosciuto molti anni dopo nella sua villa di Anguillara Sabazia). Il compito che mi fu assegnato era scrivere un libro divulgativo sull’agopuntura. Solo un giornalista sa selezionare e raccogliere le migliori informazioni, per poi riorganizzarle in un nuovo manoscritto.
In questa seconda “traccia” esistenziale c’era scritta una parte del mio destino di scrittore. Il secondo libro, infatti, parlava di energia sottile. Nell’agopuntura un concetto importante è rappresentatodai meridiani in cui scorre il flusso dell’energia pranica. Questa energia nutre gli organi ed è in stretta relazione con l’attività dei chakra, cioè i vortici di energia dell’aura vitale. Questo argomento – cioè l’energia sottile come veicolo di informazione – non lo l’ho più abbandonato. Ho scritto negli anni successivi altri argomenti su questo tema ed alcuni li troverai in questa pagina. Energia sottile, mente, cervello, informazione, schermi e computer. Sono argomenti di cui scrivo ancora oggi.
Se la tua energia è risvegliata, se diventi un sole interiore, nessun potere può incantarti.

il mio secondo libro sull’Agopuntura scritto nel 1991, pubblicato nel 1993,
da Hermes Edizioni (oggi Atanor del gruppo Mediterranee)